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A Carlo dovevo un grosso favore, così quando si presentò
l’occasione lo chiamai e gli esposi il programma per quella notte. Alle
volte mi introducevo nelle camere degli ospiti e complice un farmaco che
trafugavo dal laboratorio di medicina dove studiavo, narcotizzavo gli
occupanti e poi per tutta la notte mi sfogavo alla grande chiavando sino
allo sfinimento le fiche in mio potere.
Carlo accettò subito, dopo averlo tranquillizzato sulla riuscita dell’orgia.
Era arrivata all’Hotel Paradiso dove facevo i turni di notte, per
arrotondare una coppia con figlia. Lui sui 45-50, lei sulla trentina bene in
carne e la figlia (di lui), una fichetta tutto pepe, che solo al pensiero
già il cazzo mi esplodeva nei calzoni. Somministrata con l’inganno la
medicina aspettai la notte e poi con Carlo mi introdussi nella camera degli
ospiti. La coppia dormiva in una stanza e la ragazza nel salottino col 3°
letto. Io mi diressi verso il salottino spogliandomi nel frattempo mentre
Carlo tolte le coperte denudava la madre. "Cazzo ma questa è incinta di un
4/5 mesi, altro che in carne" esclamò Carlo.
"Beh che problemi ti fai, meglio per tè che la potrai riempire di sborra
senza pericolo,e cerca di tenerla calda perché finito con la figlia mi
voglio togliere anch’io lo sfizio di chiavare una donna piena.". Lasciato
Carlo alle prese con la vacca mi issai sul lettino e tolte le coperte in
fretta tolsi il pigiama alla fichetta. Era uno spettacolo. Due tettine
grandi come due mele con il capezzolo gonfio e fra le cosce appena nascosta
da una leggera peluria una fichetta rosea con un piccolo accenno di
clitoride nascosto dalle labbra della vagina. Mi allungai vicino a lei e
cominciai a ciucciargli le tettine con vigore suggendole il latte che ancora
non aveva e mordicchiandole i capezzoli che nonostante il dormiveglia
iniziarono ad inturgidirsi. Poi scesi pian piano sempre leccandola fino alla
fica. Le allargai le cosce e posizionatomi con la faccia fra le sue gambe
cominciai a leccare come un cane in fregola. La fica aveva un leggero sapore
di urina ma nella foia trovai il tutto elettrizzante. Il cazzo mi era
diventato tremendamente duro e mentre la leccavo con vigore lo strusciavo
contro le lenzuola. Allargandole le labbra della vagina con le mani iniziai
a fotterla con la lingua affondandola sino allo spasimo, poi passai al
buchetto del culo che riempii ben bene di saliva. Con il pollice affondato
nella fica le infilai anche l’indice nel culo chiavandola con le dita in
simultanea mentre con la mano libera inizia a menarmi il cazzo in previsione
dell’affondo in quelle fessure paradisiache. Improvvisamente mentre le
lavoravo la fica col pollice sentii una resistenza interna e inserendo
ulteriormente il dito constataii che l’imene della ragazza era intatto. Fu
solo con notevole sforzo che riuscii a controllarmi, volevo spaccarle la
fica con poderosi colpi di cazzo ma il buonsenso ebbe la meglie cosi mi
ritirai non prima di aver tentato di incularla. Infatti il buchetto dell’ano
reso viscido dalla mia saliva era li invitante e appoggiatogli il glande
sullo sfintere iniziai lentamente a forzarle l’apertura. Ma nonostante i
miei sforzi vidi che solamente un pezzo di cazzo era entrato nel culo e dopo
un paio di colpi per affondarlo meglio dovetti ritirarmi. C’era il pericolo
che le spaccassi il culo mandando a monte tutta l’operazione. Cosi ripresi a
leccarle la fica e l’ano mentre menandomi il cazzo vigorosamente raggiunsi
l’orgasmo e allargatole le cosce le schizzai un potente getto di sborra
sulle labbra della fica e sul buco del culo.
"
Paola sogna…."E’ da Marta , la sua professoressa di latino, le sta dando
ripetizioni. Improvvisamente inizia ad accarezzarla. Sa che le piace, sa le
voci di una sua omosessualità ma ha voluto arrischiarsi con un brivido
segreto. Ora Marta, nel sogno, ha iniziato a baciarle le tette dopo averla
denudata. A lei piace e lascia fare con goduria. La lingua scende rapida
sulla pancia e s’infila fra le cosce. Lei le apre come un frutto e subito la
lingua si impossessa del suo clitoride. Lo lecca, lo morsica, sente la
lingua che le entra nella fica e la fotte. Gode e comincia a mugolare mentre
la lingua di Marta s’infila nel culo. Poi la professoressa inizia a
masturbarla con le dita. Paola nel sogno gode, spandendo il suo seme ficale
sulla lingua vogliosa di Marta. Sente un dolore all’ano e s’accorge che
furtivamente le ha infilato nel culo un cazzo di gomma. Pompa il cazzo, ma
lei sente dolore e supplica di smettere finche estratto il dildo dal culo
gode per l’ultima volta.
Carlo ha spogliato Angela e allargatole le gambe le monta sopra
appoggiandogli il cazzo duro sulla fica gonfia di voglia. Inizia a ciucciare
quelle tette estraendo qualche goccia di latte mentre dimenandosi sfrega il
cazzo fra le labbra della vagina della donna. Mentre le succhia le tette
sente dell’umido fra le gambe e allungato la mano le accarezza l’interno
delle cosce, le infila due dita e le ritire tutte bagnate. "Guarda che
vacca, sta già godendo e ha già preso una razione di sborra, chissà quando
le infilo il cazzo cosa farà.. Dovrò imbavagliarla" .
Mariuccia sogna… sente il marito che ritorna alla carica, è stupita, però è
un sogno cosi bello. Le allarga le gambe e le monta sopra. Sente che il
corpo è più muscoloso del solito. Fra le labbra della fica sente il cazzo
rigido che inizia a sfregarla pian piano. E’ stupita , prima di
addormentarsi Luigi l’ha montata sino a farla godere concludendo con una
lunga sborrata nella pancia. Ma non aveva mai concesso un bis. Il cazzo
smette di sfregare e sente il glande che inizia a sforzarle il buchetto
della fica e con un colpo entrarle fino alle palle. Ora l’uomo del sogno
inizia a pomparla sempre più forte, mugola cercando come prima di non farsi
sentire dalla figlia. Ma il cazzo che la scava nella pancia le procura un
godimento mai provato mentre i testicoli le battono ritmicamente sul culo.
Alla fine con un grugnito animalesco sente l’uomo che si scarica
copiosamente nella sua fica, si sente riempire mentre il sapore della sborra
le riempie le papille della bocca. Dopo esserle uscito sente che l’uomo le
rificca il cazzo nella fica. Il cazzo è ancora più grosso di prima e inizia
subito a chiavarla con foga. Mariuccia gode come una fontana mente un dito
piccolo le incula l’ano. L’uomo si ritrae e allargatolele cosce le
sostituisce il dito con un palo rigido. Manda un gemito ma sotto i colpi nel
culo inizia un nuovo godimento. Era vergine nel culo ed è contenta di essere
sverginata nel sogno. Sente il cazzo aumentare il ritmo ed ingrossarsi
sempre di più finchè un getto bollente di sborra le riempie l’intestino.
Torno nella stanza e vedo che Carlo sta concludendo con la vacca pregna.
Infatti grugnendo stà pompando gli ultimi colpi, poi gode e vedo che le
schizza in fica tutta la sua broda. Rallenta il ritmo e poi si stacca di fra
le cosce ed uscendo col cazzo da la stura ad un rivolo di sborra bianca che
esce dalla fica. Alla vista della donna pregna a gambe larghe e la fica
sporca di sborra, sento il cazzo che mi si rizza impetuoso e fattomi largo
da Carlo mi infilo fra le gambe della donna e alzatole il culo le ficco il
cazzo nella fica fradicia. Sento che riprende a mugolare nel sonno e
ficcatole un dito nel culo inizio a pomparla. Non avevo mai chiavato una
donna incinta. La pancia gonfia mi fa da cuscino facilitandomi i colpi di
cazzo che le infliggo. Sento che sto per venire, allora me ne esco e
allargatole le cosce le punto il glande sul buco dell’ano. La vacca inizia a
mugugnare ed in piena foia le ficco il cazzo nello sfintere riprendendo la
monta. Il culo è più stretto ma dopo pochi colpi sento che si adatta come un
guanto all’asta del mio cazzo, facilitato anche dalla sborra di Carlo che
funge ottimamente da lubrificante. Le prendo le tette e con un colpo
poderoso le sborro copiosamente nel culo provocandole quasi un guaito come
da cagna.
Alla fine ritirato il cazzo dal culo con l’aiuto del socio la rimetto a
posto pulendola ben bene.
"Spero di essermi sdebitato" dico a Carlo. "Ho paura che con la favolosa
chiavata che ho fatto, sono io ad essere in debito
Racconto tratto da:
I racconti di Milù
http://www.iomilu.com/viewstory.php?sid=402 |
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