363) Idromassaggio - sesso nel....

 

È tutto il pomeriggio che Laura ha una strana luce negli occhi. Conosco quello sguardo apparentemente assente ma indice di un intenso travaglio interiore. Voglio assecondarla e non le domando spiegazioni ma sono sicuro di soddisfare il suo desiderio quando le propongo di rientrare in albergo.

Durante il tragitto lei tace, è pensierosa, ma non posso fare a meno di notare come si muove sensuale mentre cammina. Appena varcata la soglia della camera lei, finalmente, esordisce:

 

-         Sai… da quando siamo qui non sono mai stata in piscina!

 

Il singolare che sta usando mi lascia intendere che vuole andarci da sola.

 

-         Intendi quella coperta dove c’è anche l’idromassaggio? – le domando interessato

-         Sì, è presto e mi piacerebbe provarlo.

 

Insiste con il singolare, quindi le domando senza mezzi termini:

 

-         Da sola?

 

Lei indugia, guarda fuori della finestra fingendo d’interessarsi al panorama, quindi ammette:

 

-         Sì!

-         Cosa hai in mente? – le domando

-         Nulla… solo rilassarmi un po’. Poi tu non volevi scendere al paese per cercare delle carte della zona?

-         Sì, in effetti, ci stavo pensando prima… - ammetto

-         Ok, mi faccio una doccia poi scendo giù.

 

Laura si sfila la maglietta ed i pantaloncini aderenti, li deposita sul letto e, cercando di non farsi notare afferra il suo cellulare. Quindi si precipita in bagno.

Decido di assecondarla, la saluto attraverso la porta informandola che scendo in paese, in realtà so dove recarmi: la sauna dove la grande vetrata perennemente appannata da sulla piscina interna.

 

Laura non tarda molto, la vedo varcare la soglia della porta che da nel locale della piscina e dell’idromassaggio con indosso l’accappatoio bianco dell’albergo. Si guarda in giro, nella piscina non c’è nessuno ma nella grande vasca dell’idromassaggio ci sono due ragazzi, quelli che hanno il tavolo vicino al nostro solitamente. Sono soli, le loro compagne non sono presenti. Laura si volta e chiude la porta poi l’assicura con un giro di chiave.

In effetti, è l’ora di chiusura dell’impianto, mi domando a quali sotterfugi sono ricorsi per riuscire ad ottenerne l’uso ma il mio sguardo è concentrato su Laura.

Lei si avvicina al bordo della grande vasca idromassaggio ed i due giovani, che prima scherzavano tra di loro, tacciono. Laura slaccia l’accappatoio e lo lascia cadere in terra, sotto non ha nulla. Completamente nuda scende lentamente i gradini della vasca e vi s’immerge dinanzi ai due ragazzi.

 

-         È per questo che non mi volevi vicino a te? Volevi fartene due? – mi domando.

 

Laura non si era mai concessa il piacere di “giocare” con due uomini nonostante questa fantasia l’eccitasse profondamente. Era convinta di riuscire a concentrare le sue attenzioni su solamente un amante alla volta, il secondo uomo sarebbe diventato una distrazione inopportuna dal suo piacere. Certo amava farsi accarezzare da più mani, ma quando poi passava a vie di fatto era soddisfatta da uno solo. Adesso era lì, nuda nella vasca dinanzi a due ragazzi. Non potevo scorgere il suo viso ma riuscivo ad immaginare l’espressione che doveva avere.

Finalmente lei si spinge verso i due, scivola sull’acqua e si porta in mezzo a loro. Si adagia su quello che immagino un sedile sommerso e apre le braccia per appoggiarle sul bordo della vasca. L’acqua spumeggiante le giunge poco sotto il seno che rimane scoperto ed esposto a richiamare gli occhi prima e le mani poi dei due ragazzi. Lei respira lentamente, ha gli occhi chiusi ed il seno si solleva ed abbassa seguendo il ritmo dei profondi sospiri. Volta il viso verso il giovane alla sua destra e lo fissa per un istante sin che lui non le sfiora le labbra con un bacio quasi casto, quindi si volta verso l’altro e dischiude la bocca in cerca di un bacio più profondo. Lui le spinge la lingua dentro e lei risponde con passione al bacio, è un unione lunga interrotta solo da un suo singulto quando, evidentemente, la mano di uno dei due si è spinta nel mezzo delle cosce, sul pube. Laura allontana il viso e reclina la testa contro il bordo della vasca, capisco da come inarca la schiena che ha divaricato le gambe, spalancandole alla ricerca delle loro intime carezze. I ragazzi si lanciano delle occhiate sfuggenti, come se cercassero un’intesa, un comune modo di agire, ma è chiaro che non si sono mai trovati in una situazione del genere. Laura è immobile, si lascia toccare ovunque la loro fantasia spinga le mani, noto che il ragazzo alla sua sinistra muove ripetutamente il braccio sotto la superficie dell’acqua. L’effetto è immediatamente visibile sul viso della mia donna che lentamente si sta trasformando, lei inspira a fondo poi lascia uscire tutta l’aria con un lungo gemito prima di sollevare le braccia sopra le teste dei due ed immergerle. Capisco da come le dispone che ha afferrato i due membri con le mani e li sta tormentando come solo lei sa fare. Durante quest’operazione cerca ripetutamente i baci dell’uno e dell’altro mentre le loro mani continuano a stimolare ogni angolo del suo corpo. Riesco a cogliere la sua profonda eccitazione da come bacia, dal modo in cui avvinghia la lingua su quella del ragazzo di turno.

 

Laura è pronta, da come si muove e dal suo sguardo è chiaro che è sazia di carezze e baci. Ora vuole di più.

Avvicina le labbra all’orecchio del ragazzo alla sua sinistra e mormora qualcosa, quindi si allontana da lui e rivolge le sue attenzioni all’altro. Mentre il primo esce lentamente dalla vasca con una vistosa erezione insoddisfatta per andare ad accomodarsi su di un lettino, il secondo sorride alla mia donna che si sta posizionando sopra di lui. Laura è di schiena, la vedo sollevarsi sino ad uscire quasi dall’acqua, sollevare una gamba e porsi a cavallo del ragazzo. Immerge le mani sotto l’acqua ed afferra il membro per guidarselo dentro. Scende lentamente ancheggiando sino a prenderlo sicuramente tutto dentro, quindi bacia ancora il suo amante.

Ero certo che avesse deciso di farseli tutti e due contemporaneamente, invece mentre si faceva accarezzare da loro decideva chi dei due dovesse averla.

L’acqua agitata dell’idromassaggio le arriva alla vita ma questo non m’impedisce di cogliere i suoi movimenti. Tiene il sesso del ragazzo completamente dentro e muove le anche ed il bacino in una micidiale danza erotica. Spesso reclina la testa all’indietro e geme, ha le mani appoggiate sulle spalle del ragazzo e regolarmente avvicina il seno offrendolo ai suoi baci.

L’altro, quello escluso dal gioco, fissa Laura con occhi sbarrati e si masturba lentamente. Mi accorgo che lei spesso lancia lunghe occhiate su quel membro, mi pare quasi che lanci dei messaggi al ragazzo ma non riesco a vedere il suo viso.

Il ragazzo sotto di lei ha spostato le mani dal seno alla vita di Laura, come per trattenerla, stringono con forza ma lei inizia a salire e scendere con lunghe e veloci cavalcate. Il ragazzo, allora, fa scendere le mani sui fianchi, lo vedo dire qualcosa a Laura ma lei non lo ascolta e continua la sua danza. Si muove sopra di lui scorrendo sicuramente tutta l’asta e scende con la schiena reclinata. So quali sensazioni riesce a dare il suo ventre in quei momenti.

Il giovane inspira poi il suo viso mi fa capire che sta per venire, Laura è impietosa si muove ancora più veloce, è chiaro che sta godendo e vuole raggiungere l’orgasmo insieme a lui ma improvvisamente la vedo sollevarsi in piedi e fissare il viso del giovane. Non è venuta ma lui sì.

Mentre esce dall’acqua mi domando se lo abbia lasciato venire dentro di sé, ma dall’espressione del ragazzo intuisco che sta ancora godendo. Laura, delusa forse dalla sua scarsa resistenza, lo ha lasciato eiaculare da solo.

Con il corpo gocciolante si avvicina all’altro ragazzo, si china su di lui e lo bacia mentre allunga una mano verso il membro ancora eretto. Quindi prende una mano del giovane e lo invita ad alzarsi in piedi. Si avvinghia al suo corpo bagnandolo con il proprio, lo bacia, lo stringe e si lascia stringere da lui. Lentamente si stacca e si siede sul lettino, sul bordo, apre le gambe e si lascia cadere giù distesa. Il ragazzo s’inginocchia dinanzi a lei ed avvicina il membro alla vagina ancora aperta. La penetra quasi timidamente ma la reazione di Laura che inarca la schiena gemendo soddisfatta lo incita a spingere a fondo. Ora posso vedere il viso della mia donna, ha un espressione goduta ma insoddisfatta, le sue labbra si muovono e mi pare di leggervi un: “Scopami!”, ma non posso esserne sicuro.

Il ragazzo inizia a muoversi dentro di lei sempre più veloce, Laura accompagna le sue spinte sollevando ed abbassando il pube a ritmo, vedo il suo ventre contrarsi e rilassarsi regolarmente. Sta cercando il piacere. Le spinte del ragazzo si fanno sempre più intense, il seno di Laura sobbalza ad ogni affondo mentre sul suo viso inizia a formarsi quell’espressione unica che ha quando gode.

Il primo ragazzo è uscito dall’acqua ed ora sta guardando l’amico e la mia donna con un’espressione indefinibile sul viso, il suo membro rilassato mi conferma che ha giù goduto del corpo di Laura, ma non riesce a staccargli gli occhi di dosso.

Laura si muove sotto l’altro anticipando le sue spinte, ha il sedere sollevato dallo sdraio e muove il pube in modo da stringersi contro il membro quando lo sente entrare, il ragazzo ha le mani sotto i glutei di lei, la tiene sollevata e si limita a spingere.

 

-         Devi toccarla… stimolarle il clitoride per farla impazzire! – penso mentre gli osservo.

 

Laura fa forza sulle spalle e solleva anche la schiena dal piano dello sdraio, geme rumorosamente e incita a gran voce il ragazzo a sbatterla sempre più forte. Forse lui intende che è tanto prossima all’orgasmo da potersi rilassare, o forse è sconvolto a tal punto dal corpo di Laura così esposto ed offerto da perdere il controllo.

Lo vedo irrigidirsi e bloccarsi, Laura mormora qualcosa ma lui sfila il membro dal ventre ed eiacula sulla pelle della mia donna.

Laura crolla sullo sdraio, rimane immobile qualche istante poi solleva il viso fissando il seme sparso sul suo bacino. Dice qualcosa al ragazzo che ora ha un’espressione mogia sul viso.

Visto che lei rimane stesa con le gambe aperte il primo giovane si china verso il suo pube avvicinando la bocca alla vagina ma Laura lo ferma con una mano, poi fa un gesto come per dire: “non importa!”

Si alza dal lettino e senza nemmeno voltarsi verso i due s’immerge nella vasca idromassaggio in attesa che i ragazzi escano dal locale piscina.

Rimane immersa ancora per qualche minuto poi esce e si avvicina alla sauna, mentre cammina sul bordo della piscina ho come l’impressione che mi stia fissando.

-         Sapevo di trovarti qui! – afferma appena varcata la soglia della sauna.

-         Non potevo perdermi lo spettacolo! – ammetto

 

Laura fissa il mio membro eccitato da quanto lei aveva appena fatto, quindi mi sussurra:

 

-         Dammelo!

 

Senza altre parole apre le gambe e si pone su di me, entro in lei scivolando nella sua eccitazione. È completamente dilatata e umida. Laura inizia a muoversi come prima faceva sul ragazzo a mollo nell’idromassaggio. Forse per la consapevolezza che avevo assistito a tutto o forse per sentirsi dentro un pene ben conosciuto la sento contrarsi immediatamente e venire.

Laura mi abbraccia mentre gode, il suo ventre ha delle lunghe e regolari contrazioni, uno stimolo delicato ma efficace unito alla sua preghiera:

 

-         Riempimi!

 

Luciano M.

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