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La ripresa mostra il pube che si solleva di poco
liberando parte del membro per poi ripiombare giù e chiudersi intorno a
lui.
- Guarda come godo! - dice
La telecamera sale verso il viso mostrando i particolari del suo corpo.
Si notano le labbra semiaperte ed il respiro affannato, ha gli occhi
chiusi in un espressione concentrata ma continua a muoversi.
Improvvisamente guarda verso la telecamera, ha gli occhi lucidi e le
pupille completamente dilatate, attende un istante e sussurra:
- Godo... mi fa impazzire... lo sento nascere... lentamente... - il suo
sguardo è quasi allucinato, un delirio di piacere - Ohhh... eccolo!
Guardami!
Reclina il capo all'indietro e urla con quanto fiato le rimane. La
telecamera allarga l'inquadratura e riprende il suo corpo inarcato che
tenta di muoversi sull'uomo che ha sotto senza regola apparente. Sale e
scende sempre più veloce, come prima ma ora è chiaro che sta godendo di un
orgasmo molto intenso. Continua in quel modo per un tempo indefinibile poi
si lascia cadere giù e si adagia all'uomo seduto dietro di lei.
La scena si chiude così. Guardo Laura seduta al mio fianco, lei mi
restituisce lo sguardo e noto che le sue pupille sono leggermente dilatate
e le sue labbra sono più rosee. Mi indica il televisore, il filmato
continua.
Ora nel filmato, Laura, e inquadrata a mezzobusto di lato. Si volta verso
la telecamera e dice:
- Non ho mai goduto così… Gli ho fatto di tutto eppure lui ha resistito
sino in fondo dandomi sempre di più. Finalmente ho potuto muovermi come ho
sempre voluto senza preoccuparmi che lui venisse subito….Ma ora tocca a me
farlo godere… osserva! Tu conosci l'effetto della mia bocca... allora
guardami come lo faccio ad un uomo che mi sa far godere veramente. -
Poi rivolta allo sconosciuto, con voce dolce dice:- Vieni qui….dammelo!-
Lui si avvicina, si capisce che lei è in ginocchio. Laura prende il membro
in mano e se lo passa delicatamente sul seno. Lo appoggia nel mezzo mentre
con le mani spinge il seno ad avvolgerlo. Inclina la faccia verso la
cappella e con calma esasperante la lecca.
L’uomo si muove come se le stesse scopando il seno quando lei lo prende in
mano e se lo avvicina alle labbra. Lo ingoia, succhiando, sino in fondo.
Lo fa uscire e con la lingua lo scorre tutto, una mano strige i testicoli
e l’uomo torna a muoversi. Lei, allora, lo riprende in bocca. Dal
movimento delle sue guance si intuisce il lavoro della sua lingua
all’interno. Lui muove il bacino scopandole la bocca mentre lei mugola di
piacere. La scena continua così sino a quando lei intuisce che lui sta per
venire. Si ferma, e guarda in alto verso lo sconosciuto, ha gli occhi
ispirati e si capisce che ha avuto una nuova idea.
Si volta verso la telecamera e dice:
- No. Non lo voglio in bocca il suo seme…Prova ad
immaginare dove lo voglio… dai è facile…..dove da te non l’ho mai voluto.-
Si chiude l’immagine
Mi volto verso Laura con una occhiata interrogativa e noto che nel
frattempo cambiando posizione sul divano la sua gonna è salita. Si è tolta
la giacca e i suoi capezzoli turgidi si notano sulla camicia nonostante il
reggiseno.
-Non ti distrarre- mi dice – adesso arriva il finale!-
Il filmato continua riprendendo in primo piano il membro eretto dell’uomo.
E’ lei a filmare. Credo che sia seduta su di un divano.
L’uomo si inginocchia e l’inquadratura scende seguendo il suo membro. Si
vedono, ora, le gambe di Laura mentre lui si avvicina. Senza perdere
l’inquadratura si vede il pene che punta la vagina.
Quando la penetra l’immagine ha un sussulto e si sente un – Haaa!- di
Laura, un gemito che indica soddisfazione più che piacere.
Lui la prende con passione mentre lei dice:- Hai capito dove lo voglio?-
Lui ormai e all’apice. Come evidentemente si erano messi d’accordo prima,
lui esce un attimo da lei. L’immagine stretta sul membro e sulla vagina di
lei in attesa, mostra i primi schizzi di seme quando lui lo rimette dentro
di lei e da ancora qualche colpo mentre lei ansima dicendo:- Si riempimi,
riempimi ancora!-
Mentre l’immagine resta ferma sull’unione dei due corpi la voce di Laura
parla al destinatario della cassetta:- Hai visto…non puoi neanche
immaginare cosa facciamo anche senza telecamera. Questa scopata l’ho fatta
per te, per farti vedere quello che ti perdi, quello che avevi ma non
capivi…non mi hai mai riempito così...-
Il filmato termina così
Laura manda in riavvolgimento il nastro mentre mi chiede un parere.
Le dico che, secondo me, è migliore il primo filmato che ho visto ma che
comunque lei è veramente pericolosa quando è ferita. Se fossi stato io
l’ex marito e se avessi ricevuto quella cassetta ci sarei rimasto molto
male.
Lei in realtà non mi sta ascoltando. La vista di quel filmato l’ha
chiaramente eccitata e ha eccitato anche me.
Laura si volta verso di me e attacca le sue labbra alla mia bocca e con
forza mi insinua la lingua dentro. Contemporaneamente si mette a cavallo
su di me e strofina il pube sulla mia zona genitale. Non posso nascondere
la mia erezione. Le sue mani scendono a slacciarmi i jeans mentre io dopo
aver infilato le mani sotto la sua gonna le stringo le natiche guidando il
suo movimento.
Le sollevo la gonna fino in vita, mentre lei ha già preso in mano il mio
membro. Senza smettere di baciarla le scosto quanto basta gli slip. Lei
allora si solleva un po’ e guida dentro di se il mio pene.
Entra senza difficoltà grazie alla grandissima eccitazione di Laura. Lei
ora si muove come nel filmato, per facilitarla scivolo leggermente in
avanti e lei mi ringrazia allargando ancora di più le gambe accogliendolo
tutto dentro di se.
E’ talmente eccitata che quasi non sento niente, meglio questo mi facilita
il compito. Con una mano le stringo forte una natica, come piace a lei,
mentre con l’altra le stimolo quello che riesco a raggiungere della
vagina.
Poco dopo stacca la sua bocca dalla mia, appoggia le mani sulle mie spalle
e attacca un ritmo più veloce cavalcandomi con una foga tale che fatico a
seguire la sua vagina con la mia mano. Quando mi accorgo che sta per
venire porto tutte e due le mani sulla sua vita in modo da poterla
trattenere mentre si sta lasciando andare all’indietro. Quando viene la
traggo verso di me penetrandola a fondo e accompagno le sue contrazioni di
piacere con delle lievi spinte che quella posizione mi consente.
Al termine lei si alza e si dirige verso il bagno. Preoccupato le dico:-
Hei … mi lasci qui così, in questo stato?-
-Un’attimo, mi sento un po’ legata vestita così…torno subito…tu resta in
quello stato mi raccomando- mi dice lanciandomi un’occhiata maliziosa.
Ma quello che è successo dopo è un’altra storia.
rupescissa
Racconto tratto da:
Parolerotiche
http://www.parolerotiche.net/viewstory.php?sid=5 |